Tra i numerosi benefici derivanti dalla bevanda del tè, troviamo il suo contenuto di polifenili e la loro azione anti-ossidante.
I tè con il maggior contenuto di fenoli sono tè verdi, bianchi e semifermentati. La moderna ricerca scientifica attribuisce a queste sostanze un'azione preventiva sulle malattie cardiocircolatorie.
Più dell'80% dei fenoli è rappresentato dai flavonoli (catechine), tra cui la più importante EGCG (epigallocatechinagallato).
Le catechine, oltre a conferire il tipico sapore astringente all'infuso di tè, hanno:


  • Proprietà antiossidanti;

  • Abbassano il livello di colesterolo LDL (il colesterolo "cattivo") e trigliceridi (grassi del sangue), riducendo quindi il rischio di malattie cardiovascolari;

  • Svolgono effetto preventivo su certe neoplasie (tumori);

  • Sembrano avere un'azione inibente nei confronti della nicotina, diminuendone l'assuefazione;

  • Diminuiscono il glucosio a livello intestinale e inibiscono l'alfa-amilasi, responsabile dell'aumento del glucosio nel sangue dopo i pasti;

  • Diminuiscono la pressione sanguigna. Per chi soffre di ipertensione, si consiglia di consumare preferibilmente tè verde a basso contenuto di caffeina;

  • Svolgono attività antimicrobica verso lo streptococco responsabile della carie dentale (risulterebbero più efficaci i tè semifermentati);

  • Attività calmante sulle mucose dello stomaco e intestino, e antibatterica, nei confronti dei batteri responsabili dei disturbi intestinali.